Skip to content
FestRoam
Festa di Sant'Antonino a Sorrento: guida alla festa patronale
Sorrento festival guide

Festa di Sant'Antonino a Sorrento: guida alla festa patronale

Scopri la Festa di Sant'Antonino a Sorrento: le celebrazioni del 14 febbraio e di maggio, la processione, il programma religioso e consigli utili per partecipare.

Share this article:
On this page

Ogni anno, il 14 febbraio, Sorrento non festeggia San Valentino ma il suo patrono, Sant'Antonino Abate. La ricorrenza è un momento di fede e identità che coinvolge l'intera città, tra messe, processioni e devozione popolare. Se stai pensando di visitare Sorrento, sapere quando cadono queste celebrazioni ti aiuta a scegliere il periodo e a vivere un'esperienza autentica.

La festa, dedicata a un santo locale profondamente amato, si ripete anche a maggio, in una versione più estiva e legata alla tradizione dei giardinieri. In questa guida trovi le origini delle due ricorrenze, il programma religioso e i dettagli sulla suggestiva processione, oltre a consigli pratici per goderti la giornata senza intoppi.

Chi era Sant'Antonino di Sorrento

Sant'Antonino Abate, conosciuto anche come Antonino Cacciottolo, visse tra il VI e il VII secolo tra Campagna e Sorrento. Divenuto monaco benedettino giovanissimo, servì il vescovo di Castellammare di Stabia prima di stabilirsi come eremita, e poi come abate, nel convento benedettino di Sorrento, dove la tradizione vuole che operasse miracoli già in vita.

Il corpo del santo è custodito in una nicchia scavata nella parete dell'antico convento, oggi parte della Basilica Pontificia di Sant'Antonino. Secondo una leggenda, Antonino chiese di essere sepolto 'né dentro né fuori le mura di Sorrento', ed è per questo che la sua tomba si trova incassata nel muro stesso, un dettaglio che ancora oggi affascina pellegrini e curiosi.

Il miracolo del mostro marino

Al santo è attribuito il miracolo più celebre: aver salvato un bambino dall'attacco di una creatura marina che la tradizione chiama 'mostro marino'. Dentro la basilica è conservata una grande zanna, esposta come testimonianza del prodigio; molti sostengono che sia un osso di balena, ma nessuna specie conosciuta corrisponde davvero a quel reperto, come racconta un articolo della struttura ricettiva Colonna Hotels.

Le due feste di Sant'Antonino a Sorrento

La città celebra il suo patrono in due momenti distinti. La prima ricorrenza è il 14 febbraio, giorno della morte del santo; la seconda cade la prima domenica di maggio ed è nota come Festa dei Giardinieri. Quest'ultima, storicamente legata alla parte della città esclusa dal percorso invernale, coinvolge un diverso quartiere e offre una cornice più primaverile.

In entrambe le occasioni, la statua argentea del santo viene portata in processione fino al mare, ma il percorso cambia tra febbraio e maggio. Durante la festa di maggio, la tradizione vuole che la giornata si concluda con fuochi d'artificio sparati dal mare; per verificare conferme ufficiali su questa parte del programma, conviene consultare gli avvisi della diocesi.

Il programma religioso del 14 febbraio

La festa invernale è preceduta da un novenario che si svolge nella Basilica Pontificia di Sant'Antonino. Nel 2026 il novenario è iniziato il 5 febbraio e si è concluso il 14 febbraio, con appuntamenti quotidiani che includevano la coroncina, il rosario, le litanie e la messa con benedizione eucaristica.

Il giorno della festa, il 14 febbraio, sono state celebrate diverse messe, dalle prime ore del mattino fino alla sera, seguite dalla solenne processione e dalla concelebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo. Sebbene il programma del 2026 sia ormai passato, la struttura delle celebrazioni si ripete di anno in anno: per le date e gli orari aggiornati, consulta il sito dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, che ha pubblicato il programma completo delle celebrazioni del patrocinio.

La processione del 14 febbraio

La processione è il cuore della festa. La statua argentea di Sant'Antonino, che custodisce le reliquie del santo, viene portata a spalla per le vie di Sorrento, seguita dal clero, dalle confraternite e dalle autorità civili. Nel 2026 la partenza è avvenuta alle 9:30 del 14 febbraio, dopo le messe del mattino, secondo il programma della Fondazione Sorrento.

Il percorso attraversa le principali vie cittadine per raggiungere il mare, ma cambia a seconda dell'edizione. Se vuoi assistere, cerca di posizionarti presto lungo il tragitto, magari vicino alla basilica per vedere l'uscita della statua, oppure in prossimità del porto per goderti l'arrivo sul lungomare.

La Festa dei Giardinieri a maggio

Ad aprile, l'Arcidiocesi organizza la Festa del Patrocinio di Sant'Antonino, conosciuta come Festa dei Giardinieri. Nel 2026 le celebrazioni sono iniziate giovedì 30 aprile con i vespri nella Basilica di Sant'Antonino, seguite da un pellegrinaggio con la statua fino alla Cattedrale di Sorrento.

Nei giorni successivi, le messe sono state celebrate in Cattedrale, con il momento culminante domenica 3 maggio, quando l'arcivescovo ha presieduto la solenne celebrazione e nel pomeriggio si è svolta la processione con la statua. Per partecipare a questa versione primaverile, controlla i calendari della diocesi.

Curiosità e tradizioni

La basilica dedicata a Sant'Antonino è uno dei luoghi di culto più importanti di Sorrento e meta di pellegrinaggi tutto l'anno. Al suo interno sono conservate le reliquie del santo e la famosa zanna del 'mostro marino', che suscita meraviglia e curiosità nei visitatori.

Il santo è spesso confuso con Sant'Antonio da Padova, ma il legame con la città è molto più intimo: Antonino è un santo 'locale', nato e morto in questo territorio. Questo spiega la devozione sentita e partecipata, che coinvolge ogni quartiere e ogni generazione.

Consigli pratici per partecipare

Se vuoi vivere la festa del 14 febbraio a Sorrento, la data è da segnare: in inverno la città è meno affollata dei mesi estivi, ma per la festa il centro si riempie di fedeli e curiosi. Vestiti a strati, perché il clima può essere freddo, e scegli scarpe comode se intendi seguire la processione.

Per vedere la statua e la processione da vicino, arriva con largo anticipo e cerca un posto lungo il percorso, preferibilmente vicino alla basilica o al porto. Se viaggi a maggio, puoi approfittare del clima più mite e goderti anche il panorama della costiera. Se sei in città durante l'estate, controlla anche il calendario del Sorrento Summer Festival per completare il tuo viaggio con eventi musicali.

Plan Your Visit

La Festa di Sant'Antonino è un'occasione unica per conoscere il volto più autentico di Sorrento, tra fede, storia e tradizione. Che tu scelga il febbraio invernale o la domenica di maggio, la processione e le celebrazioni ti faranno sentire parte della comunità.

Prima di partire, controlla sempre il programma ufficiale pubblicato dall'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia per date e orari aggiornati, e consulta le fonti locali per eventuali variazioni. Se sei in città in estate, scopri anche il calendario di eventi come il Sorrento Summer Festival per completare la tua vacanza.

Frequently Asked Questions

Quando si festeggia Sant'Antonino a Sorrento?

Sant'Antonino si festeggia due volte l'anno: il 14 febbraio, giorno della sua morte, e la prima domenica di maggio in occasione della Festa dei Giardinieri.

Qual è la storia di Sant'Antonino di Sorrento?

Sant'Antonino Abate, detto Cacciottolo, fu un monaco benedettino vissuto tra il VI e il VII secolo. È patrono di Sorrento, dove visse e morì, e a lui sono attribuiti miracoli come il salvataggio di un bambino da un mostro marino.

Quali sono le date della Festa di Sant'Antonino a Sorrento?

Le date principali sono il 14 febbraio e la prima domenica di maggio, che nel 2026 è caduta il 3 maggio. Per gli anni successivi, consulta il calendario diocesano per conferme.

Sources